OSCAR allo Strehler tra memoria, identità e incompiutezza Ieri sera ho assistito, al Piccolo Teatro Strehler di Milano, a OSCAR, lo spettacolo diretto da Antonio Latella, su testo di Linda Dalisi, con Sonia Bergamasco nel ruolo della protagonista. Ero molto curiosa - e titubante, lo ammetto, di scoprire come una figura tanto complessa e radicata nell'immaginario collettivo come Oscar François de Jarjayes potesse essere trasposta sulla scena teatrale, soprattutto attraverso lo sguardo di un regista noto per le sue riletture radicali e il linguaggio fortemente simbolico. Il risultato è uno spettacolo capace di affascinare, sorprendere ma anche disorientare . Chi si aspetta di ritrovare la storia di Lady Oscar , con il suo intreccio sentimentale e il progressivo avvicinamento alla Rivoluzione francese, dovrà abbandonare questa aspettativa. Latella non intende ripercorrere la vicenda originale, ma scomporne il mito attraverso una riflessione sulla memoria e sull'incompiutezza. ...