Girodel e Oscar - quando amare significa lasciare liberi Nella galassia di sentimenti che orbita attorno a Le Rose di Versailles , la figura di Girodel brilla di una luce propria, complessa e profondamente legata ai codici etici del Giappone classico, come il concetto di osaeru (la capacità di reprimere e contenere i propri sentimenti per un bene superiore). Girodel è elegante, composto, devoto. E proprio per questo, forse, più ambiguo. Vede Oscar come donna, la tratta come tale. La vorrebbe come tale, solo per sé. La osserva con ammirazione quasi sacrale. Ne riconosce la bellezza, il fascino, l’eccezionalità. Ma il suo sguardo, pur raffinato, resta comunque uno sguardo maschile che tenta di darle una forma. Oscar, per lui, è una creatura straordinaria, ma anche una donna da riportare entro un destino comprensibile. Sposarla significherebbe salvarla dal disordine della sua eccezione, offrirle un nome, una casa, una posizione. Nell’anime, la scelta di introdurre Girode...
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