Lady Oscar in vinile!
Tra le tante pubblicazioni dedicate a Lady Oscar, c'è questo doppio vinile giapponese del 1979, legato al film Lady Oscar diretto da Jacques Demy.
La copertina è già di per sé bellissima, con Catriona MacColl nei panni di Oscar. Sull’obi giapponese compare proprio il suo nome e si legge anche il prezzo originale del disco: 3.300 yen. Si tratta infatti di un doppio LP, catalogo MKV 8001/2, dal titolo ベルサイユのばら ― カトリオーナ・マッコールと想い出の名場面, cioè, più o meno, La Rosa di Versailles – Catriona MacColl e le scene indimenticabili.
La precisazione è importante perché non si tratta semplicemente dell’LP con la colonna sonora originale del film. Nel 1979 in Giappone uscirono diverse pubblicazioni discografiche legate a Lady Oscar e questo doppio album era pensato soprattutto come una sorta di ricordo del film e delle sue scene. Il National Film Archive of Japan lo cataloga infatti separatamente dall’album della colonna sonora originale.
Naturalmente, però, quando si parla del film di Demy non si può non parlare della sua musica. Anche perché il film in sè lascia abbastanza perplessi.
Michel Legrand ne fu il compositore e basta questo nome a rendere il progetto piuttosto speciale.
Demy e Legrand avevano già lavorato insieme a film diventati classici del cinema francese, come Les Parapluies de Cherbourg e Les Demoiselles de Rochefort. Quando Demy si trovò a portare sullo schermo il manga di Riyoko Ikeda, fu ancora Legrand a costruire musicalmente la sua Versailles.
Ed è una Versailles molto particolare. Legrand non cerca semplicemente di riprodurre una musica “settecentesca”. La colonna sonora passa da momenti orchestrali e romantici a sonorità che appartengono chiaramente agli anni Settanta. È una combinazione che oggi può sembrare insolita, ma che restituisce molto bene l’identità del film: una storia ambientata alla vigilia della Rivoluzione francese vista attraverso il cinema del 1979. In qualche modo ricorda alcune scelte fatta da Sophia Coppola nel suo Marie Antoinette
Nella colonna sonora originale troviamo temi dedicati a Oscar, Maria Antonietta e ai diversi momenti della vicenda: Ouverture, Oscar’s Melancholy, Marie-Antoinette Theme, Secret Union at the Petit Trianon, A French Street, Chase and Duel, Passing Years, le musiche del ballo di corte e Lady Oscar Final. Alcuni temi furono proposti anche in versioni pop e, nelle pubblicazioni successive dedicate alla musica di Legrand, sono riemersi altri brani e versioni che non erano stati inseriti nell’LP originale.
C’è poi un altro piccolo capitolo della storia discografica del film: I’m a Lady, interpretata da Merry Clayton, che ebbe una propria pubblicazione su 45 giri in Giappone. Uscì anche un altro singolo con Lady Oscar’s Theme e Passing Years. Insomma, intorno al film era stata costruita una piccola discografia che oggi è diventata naturalmente terreno da collezionisti.
Ma forse la cosa che mi colpisce di più guardando questo vinile è un’altra.
Noi italiani abbiamo conosciuto Lady Oscar soprattutto attraverso la serie animata arrivata in televisione nel 1982. Quell’Oscar è diventata la nostra Oscar, quella che riconosciamo immediatamente. Eppure il 1979 racconta una storia diversa.
Prima che l’anime fissasse nell’immaginario il volto animato che conosciamo così bene, Oscar era già diventata una donna in carne e ossa. Aveva il volto di Catriona MacColl, André quello di Barry Stokes, dietro la macchina da presa c’era Jacques Demy e ad accompagnare entrambi c’era la musica di Michel Legrand.
Per questo trovo che il valore di un disco come questo vada oltre il semplice collezionismo. È una testimonianza di uno dei tanti modi in cui La Rosa di Versailles è stata riletta e trasformata nel corso del tempo.
E poi c’è il piacere dell’oggetto in sé, prendere in mano un doppio vinile giapponese del 1979, osservare l’obi, la grafica, le fotografie, mettere il disco sul piatto e pensare che quelle stesse musiche accompagnavano Oscar quasi cinquant’anni fa.
Per chi ama Lady Oscar, direi che è già una ragione più che sufficiente per conservarlo con una certa cura.
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