JULIUS - FOLLIA E PASSIONE DI UN'ANIMA DI CRISTALLO
da La finestra di Orfeo di Riyoko Ikeda




La Finestra di Orfeo di Riyoko Ikeda è un’opera monumentale di oltre seimila pagine, un affresco storico e psicologico a cui la mangaka lavorò instancabilmente dal 1975 al 1981. È un lavoro che l’autrice stessa, con orgoglio, definisce l’opera della sua vita. Il titolo evoca l’antico e struggente mito di Orfeo ed Euridice, che qui viene integrato con un tocco narrativo magistrale nel cuore di un luogo solenne: il conservatorio St. Sebastian di Ratisbona. Una scuola elitaria, frequentata dai rampolli delle più ricche famiglie bavaresi, dove le aule non risuonano solo di musica, ma di gelosie feroci, ambizioni dinastiche e amori clandestini.

La nostra protagonista, Julius von Ahrensmeyer, possiede un talento smisurato per la musica — un aspetto che riflette il profondo amore personale di Ikeda per quest’arte. Per Julius, la musica è l’unico spazio di espressione per la sua sensibilità ferita, ma è anche un terreno pericoloso. La sua voce, così soave e limpida, risuona in modo troppo femminile per i corridoi del St. Sebastian, rischiando di tradire il suo segreto a ogni nota. L’angoscia dello smascheramento la tormenta e la dilania: la sua vera natura deve essere costantemente negata. Se fino a quel momento l’inganno era stato un peso gestibile, ora tutto si complica.

Proprio tra le mura del conservatorio, Julius incontra il grande amore della sua vita, il misterioso Klaus, e intreccia una sincera amicizia con Isaak, un pianista d’eccezione dal talento purissimo, l’unico studente povero in un covo di aristocratici. 

La storia dei tre ragazzi si intreccia indissolubilmente alla leggenda della "Finestra di Orfeo": si dice che chiunque affacciandosi da essa incrocerà lo sguardo di un'altra persona, resterà legato a lei da un amore tragico e fatale. È un incantesimo spietato che, come scopriremo, ha già segnato in passato anche Renate, la madre di Julius.

I nostri tre protagonisti restano vittime di questa maledizione, finendo prigionieri di un triangolo amoroso dall'equilibrio fragilissimo. Isaak vede Julius e se ne innamora perdutamente, ignorando il suo segreto; a sua volta, lo sguardo di Julius si intreccia con quello di Klaus, tessendo una trama sentimentale che porterà a destini di morte.

Nel realizzare quest'opera, Ikeda ha compiuto un lavoro immenso di ricerca storica. La narrazione si sposta con precisione millimetrica dai fasti bavaresi alla delicata e violenta fase della Russia rivoluzionaria, usando la Rivoluzione d'Ottobre come sfondo epocale. Nella prima parte, ambientata a Ratisbona, traspare tutto il fascino che la città esercitò sulla mangaka durante i suoi viaggi.


Graficamente, i personaggi principali strizzano l'occhio ai grandi classici dell'autrice: Julius ha le fattezze di Oscar, Isaak ricorda un giovane André, e Klaus richiama il conte di Fersen. Eppure, le somiglianze tra Julius e Oscar finiscono qui. Il motivo per cui vestono panni maschili è radicalmente opposto. Se Oscar sceglie l'uniforme per scardinare un sistema iniquo e servire con onore, Julius è costretta al travestimento da un cupo desiderio di rivalsa sociale e familiare.

Julius possiede una bellezza che stordisce, fragile e diafana come porcellana sul punto di spezzarsi. È una creatura molto più fragile psicologicamente rispetto a Oscar: è tormentata, instabile, capace di atti violenti e persino di meditare l'omicidio pur di proteggere il suo segreto. Attraverso di lei, Ikeda calca la mano sull'iniquità del rapporto uomo-donna, mettendo al centro un animo ardente di passione ma incapace di gestire il peso sproporzionato della sua condizione. A differenza di Oscar, Julius si lascia trasportare immediatamente dai sentimenti, prendendo coscienza già alla fine del primo volume di essere perdutamente innamorata. Ma questo è solo l'inizio.


La Finestra di Orfeo
è uno spaccato denso, vibrante e a tratti grottesco della società umana. Poco importa che si tratti della Germania imperiale o della Russia zarista: Ikeda vede l'ingiustizia come una condizione trasversale. Nei destini di Julius, Isaak e Klaus, l'autrice fonde le spinte ideali di tutta una vita: la lotta per l'uguaglianza di classe e quella, ancora più intima e dolorosa, per l'identità di genere.








みなさん、ありがとう。物語はまだ終わらない——本の中でつづく。

Grazie a tutti. La storia non è ancora finita — continua nel libro.

Perché amare Lady Oscar

MS



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